CONOSCIMI

La mia foto
"Mejo fidarse de na dona, che de un omo sensa peli."

giovedì 12 dicembre 2013

Le favole di Esopo

Sola
Ri par ti ta ed ordinatamente s e z i o n a t a
come l'asfalto, l'aiuola, la nebbia, l'aria
Spezzata
Sparpagliata
Spalmata
Sprovveduta
Deformata
Sottovalutata
Rassegnata?



Mi sarebbe piaciuto.
Avrei preferito.
Non avrei mai pensato.
Ma, in effetti, l'ho sempre saputo.


giovedì 2 agosto 2012

Gossip Girl de noialtri

Spesso conosciamo le persone per quello che noi vorremmo che fossero.
Spesso ignoriamo volontariamente dei dettagli e ne cuciamo addosso altri che ci sembrano belli.
infiliamo maschere alle maschere
aggiungiamo bugie alle verità
verità alle bugie
bugie alle bugie
ottenendo un unico composto scomposto di menzogne all' "Al lupo al lupo".

e lasciamo fuori chi ci conosce bene
chi è in grado di leggere sotto le bugie
chi le maschere le può svelare e scioliere.
smascheratori imbavagliati
smascheratori colpevoli
pericolosi.




Ci sono cose che vorrei far capire ma che non voglio dire.
C'è sotto qualcosa che voglio sapere ma che non voglio conoscere.

venerdì 20 luglio 2012

Imparare

Ciò che fa la c o l l a n a non sono le perle, ma il f i l o. (Flaubert)

imparare ad imparare ed imparare ad insegnare ed insegnare ad imparare.
Scambi.Soddisfazioni.Interculturalità.
GRAZIE

domenica 20 maggio 2012

Per desfà la manèla bösògna troàga 'l cò.

Piove sul bagnato
mentre cerco il bandolo della matassa
di questa questione bizantina,
come se fosse un ago nel pagliaio.
Probabilmente è anche perchè mi sono alzata con il piede sinistro
ed è tutta colpa di quel chiodo fisso
che mi fa perdere la Trebisonda
e m'inquieta e mi confonde.
Cammino sulle uova.

ma non servono giri di parole.
ho davvero riordinato il cassetto dei bottoni e della passamaneria
sciogliendo e ricomponendo matasse
e raccogliendo aghi.
ed ora aspetto
anche se ho rinviato.
e mi amareggio.

A fa trop tant el generùs sha ga manté i véshe ai usiùs.


sabato 15 ottobre 2011

un silenzio stampa troppo lungo


Giro la chiave nella toppa.
chiudo. tu non arrivi oggi...
mamma mia quanto manchi.
un anno?
non potrei mai sopportarlo.
Portami con te, TI PREGO.


domenica 25 settembre 2011

auguri.

ogni sguardo come fosse il primo
ogni bacio come fosse il primo
ogni giorno come fosse il primo
ogni giorno di 365 giorni
730 giorni
1095 giorni
1460...
ancorancorancora e ancora.
tante e mai abbastanza
fotografie negli occhi
ricordi?
fotoricordi in rullini e in GigaByte
e in cellule piastrine sudori e sorrisi
gli stessi sorrisi e di più ancora
e le stesse risa e di più ancora
pensieri belli tristi ansiosi e bellibellibellibelli
confortanti avvolgenti coprenti piccanti
si, piccanti...l'unico piccante che A D O R O
pensieri sul mio Pensiero
pensieri su un futuro che io voglio Certo.
che voglio prendere
con tutto ciò che viene
ma con un unico Pensiero certo.

giovedì 22 settembre 2011

Synsepalum dulcificum


un anno
una cameriera
pavimenti puliti
polvere sparita
un letto sfatto sempre a p e r t o
un corpo nudo, anzi due
sogni
sorprese...

giovedì 30 giugno 2011

Sii baldo, sii baldo, ma non troppo baldo. O gelerà il sangue nel cuore nel cuore saldo.


Semerssuaq era una donna così forte che riusciva a tenere sollevato un kayak sulla punta di tre dita. Era capace di ammazzare una foca solo martellandole la testa coi pugni. Era in grado di fare a pezzi con le mani una volpe o una lepre. Una volta, affrontò a braccio di ferro Qasordlanguaq - altra donna vigorosa - battendola con tanta facilità che andava dicendo: Povera Quasordlanguaq, a braccio di ferro non la spunterebbe neanche con uno dei pidocchi che ha addosso! Erano molti gli uomini che riusciva a battere e poi chiedeva loro: Ma tu dov'eri quando si distribuivano i testicoli? A volte questa Semerssuaq metteva in mostra il clitoride. Era così grande che la pelle di una volpe non sarebbe bastata a coprirlo. Aja, e pensare che era madre di nove figli!




lunedì 30 maggio 2011

Das Leben der Anderen



guardando le vite degli altri
in un giorno eterno eppur così breve.

vuoto allo stomaco...
sarà la fame??

martedì 8 marzo 2011

allori e gattonauti

Sogni di sogni futuri...
viaggiare tra le braccia calde del mio amante
stando accovacciati su un comodo divano.
strati di lana e pelle su pelle.
gli abbracci del mio amante
mi cullano
e mi curano
dalla stanchezza
e dalla stranezza
di questi giorni di cambio stagione.


(immagine di Lorenzo Mattotti)



venerdì 18 febbraio 2011

inadolescenza




Forzato ritorno all'adolescenza
mentre aspetto il mio autobus.






@[@@]èp+ùòùèòùàp+

mercoledì 16 febbraio 2011

chiamiamolo così...

morire di gelosia non è una bella cosa...
è un piccolo fantasma, la gelosia
piccole gocce di veleno...
e poi cambiamenti
e una minestra di piccole noie
condita con un po' di paura.
e vacillano le sicurezze
e domande.
e risposte.
e domande alle risposte.
e allora dubbi.
e dubbi sui dubbi,
e sulle domande,
e sulle risposte,
e sulle domande alle risposte.
Troppe grosse pare mentali in questa minestra di piccole cose scomode.



E io che non riesco più a sentirmi.
doppia come
se l'una vedesse nero
e l'altra bianco;
come se l'una aggravasse
e l'altra sminuisse.
e paura comune di mescolare assieme anche ciò che non centra.
stupidi timori e silenzi scaramantici.

Sono una scema
Innamorata

martedì 15 febbraio 2011

Un pensiero che fa primavera.



è che sta crescendo
è anche che la risata è contagiosa
e quando si ride si è felici,
non è come quando si sorride
che come "una rondine non fa primavera"
"un sorriso non fa felicità"
e poi è anche che dipende dal sorriso
ci sono sorrisi tristi
sorrisi di circostanza
sorrisi in evoluzione
sorrisi trattenuti
ma è che io rido
e sorrido sorrisi felici
però è anche che mi sento
doppia
perchè capita di ritrovarsi in quella fase in cui
stai bene/e male
allo stesso tempo.
ma poi non è male
è quel qualcosa che non riesci a definire
che non è drastico come il male
ma è scomodo
è noioso
è vuoto
è deprimente
che ti fa venir voglia di andare il letargo.
però c'è,
meno male,
un pensiero fisso
che confonde e districa insieme
un felice punto fermo.

giovedì 27 gennaio 2011

I miracoli sono insensati per definizione, solo quello che può accadere, accade realmente.


annebbiata
come se tutta la n e b b i a dei giorni scorsi sia stata risucchiata nella mia testa...
non ci sono dubbi
nè confusione
ma ho i riflessi rallentati
e le senzsazioni ovattate.
è forse la seconda fase dell'innamoramento?
io amo.

domenica 9 gennaio 2011

O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.


Narghilè e Thé


per tornare ad un clima più vivibile

sistemandovi ed incastrandovi il nostro,

di clima,

che vive d'estati pensate

di sorrisi

di c a r e z z e

d'occhi

mani

bocche

pelle nuda...

sopravvive senza fatica

alle mattine uggiose

nebbiose

piovose.

sopravvive e VIVE

nutrendosi di piccoli piaceri

come i sapori speziati della città dei gatti,

che ancora ho in bocca;

come la sabbia umida e gelata sotto i piedi una mattina di gennaio.

mercoledì 29 dicembre 2010

günaydın Istambul!




puliamoci i piedi
pieghiamo maglie
e calze coprenti
stoffa per celare
seno sodo e gambe lisce

rullini per g u a r d a r e
tanti rullini
in una valigia verde acido



domani si parte
puliamoci i piedi.


sabato 18 dicembre 2010

sì come quella cui vento affatica...

l'abbagliante luce del sole, che il bianco della neve riflette
e un pensiero...

la liquidità è elemento costante
forse perchè d'acqua siamo fatti
o forse per il trasudare dei nostri corpiavvinghiati
come anguille .

mi hai salvato,
ancor prima del brevetto
e mi salvi...



acqua acqua acqua
che g h i a c c i a t a da un senso all'inverno
acqua acqua acqua
e la ritualità nella preparazione del the
acqua acqua acqua
in una vasca che si riempie
acqua acqua acqua
sulle mani insaponate che
fuocherello fuocherello
scivolano sulla pelle
scoprendone e ricoprendone ogni centimetro,
ogni millimetro...
Fuoco
i nostri c o r p i c h e s i c e r c a n o
si fondono
si mescolano
come l'acqua.

sabato 27 novembre 2010

Lu Xing (astro della prosperità), Fu Xing (astro della buona sorte) e Shou Xing (astro della longevità).

Prima o poi catalogherò tutte le costellazioni del tuo corpo.


("Sogni" Vittorio Matteo Corcos 1896)


carica d'eros mi lasci
e mi ritrovo viva
di ricordi
bagnata dalla pioggia che con te non mi bagna
colma e pregna di novità
rapita da una curiosità dimenticata
avvolta da una calda sciarpa
fasciata
cinta
ridente e sorridente

risvegli risvegli e ancora risvegli
anima e corpo
risvegli
e bruci
e brucio
epidermide e cuore

e le mie mani
e la mia pelle
e il mio corpo
si p e r d o n o in te
tra le costellazioni di nei
e quella cintura di Orione
che guida le mie labbra fino ai fianchi
e più giù
e tu ti perdi in me
che ti accolgo
accogliere
v.tr.
1 Sin. ricevere, ospitare, ricoverare;

e ti contengo
contenere
v.tr.
1 Sin. racchiudere, includere
liquidi e miscelati
noi
la giusta mistura
la ricetta perfetta.

martedì 23 novembre 2010

Infinita letizia della mente candida!

cuore in Salute...


...accade certe volte,
è accaduto,
accadrà ancora, insieme.
sorrisi,
sorrido,
ti sorriderò ancora
ogni risveglio
ogni sbadiglio
ogni goccia
ogni r e s p i r o
ogni battito di ciglia
le tue, lunghe
sembrano bagnate.



gratitudine a un qualcosa
che è troppo grande
e troppo piccolo
che è e non è
ma c'è
perchè
ci sei ci siamo.
fino ad Aprile ed oltre
fino a quando cambieremo restando sempre NOI.

martedì 16 novembre 2010

Io non so, se non che di te poss’io dire che in me sia avvenuto il simigliante.


a te piace il caldo,
lo so
ma come adoro questa PiogGIa
e l'odore che invade l'aria
di foglie
di camino
d'inverno

e come amo stare dall'altra parte del vetro
inCastrAta con te
scal da ta dalla tua pelle
bagnata dal nostro sudore
contemplando l'invidia delle foglie
fradice solo di pioggia.

Causa ed Effetto

Causa ed Effetto
vita